Vestergaard LifeStraw Personal Water Filter

L’acqua è un elemento fondamentale per la nostra salute ed ancor di più per la nostra sopravvivenza, è importante però avere a disposizione dell’acqua libera da contaminazioni e componenti nocive per il nostro organismo.

Se questo è possibile aprendo un rubinetto, una bottiglia di acqua minerale o dissetandosi ad una delle fontanelle nelle nostre città, in molti luoghi del nostro pianeta è difficile, se non impossibile, avere accesso ad acqua potabile.

La soluzione può essere un sistema di filtraggio personale come il Vestergaard LifeStraw Personal Filter che converte acqua microbiologicamente contaminata in acqua pulita e potabile grazie ad una tecnologia denominata “micro-filtrazione a fibre cave avanzate”.

Da questa descrizione si potrebbe immaginare un complicato e costoso dispositivo con un sofisticato sistema di filtri chimici ma… basta guardarlo per pensare “tutto qui?”

In effetti questo oggetto, una sorta di cannuccia extra large (22.5 cm per 2.5 cm, per 57g di peso), sorprende per la sua semplicità costruttiva ed ancor di più per il suo semplice funzionamento.

Niente prodotti chimici, batterie, ricambi od altro.

E’ sufficiente togliere i tappi dalle estremità ed immergere la parte inferiore nell’acqua di un contenitore o direttamente in una fonte come un ruscello, un fiume o persino una pozzanghera, ed aspirare dalla parte superiore.

In un primo momento si avverte un po’ di resistenza fintanto che l’acqua non raggiunge la membrana del filtro, poi il flusso diventa più regolare e si interrompe immediatamente se la LifeStraw viene estratta dalla sorgente.

Finito di bere si soffia via l’acqua residua e si richiudono le estremità.

LifeStraw02

Il consiglio principale è di scegliere comunque la migliore sorgente non salata disponibile, evitando quanto più possibile le acque stagnanti o a rischio di contaminazione chimica, ma soprattutto è importante che si tratti di acqua. Può sembrare superfluo sottolinearlo ma in rete non mancano esempi di test effettuati con liquidi che definire “inadatti” è un eufemismo, quindi usate il buonsenso e non provateci.

Anche se vi immagino già a storcere il naso al solo pensiero di stendervi sul bordo di una pozza d’acqua non esattamente limpida ed inodore, non dimentichiamo in quante situazioni ci si può trovare a bere acqua contaminata da sorgenti non sicure, non solo nel caso di popolazioni sfollate per calamità naturali, basta trovarsi in viaggio in zone lontane da attrezzate strutture turistiche per rischiare almeno una fastidiosa dissenteria.

Ma vediamo nel dettaglio le prestazioni della LifeStraw: è capace di filtrare fino a 1000 litri d’acqua, quantità sufficiente per le necessità di un anno intero per una persona, eliminando quasi il 99,99% dei batteri di origine idrica, quasi il 99,9% di parassiti protozoi, quasi il 99,99% dei virus e diminuire la torbidità filtrando le particelle superiori a 0.2 micron. E’ conforme alle norme sull’acqua potabile dell’EPA e dell’UE, in plastica senza BPA e senza prodotti chimici.

Un prodotto così semplice nella sua essenza nasconde però un percorso impegnativo che vede la Vestergaard, una società mondiale a conduzione familiare, sviluppare non solo la LifeStraw ma un intero sistema di soluzioni per combattere la malaria, l’HIV / AIDS, malattie diarroiche e malattie tropicali, migliorando le condizioni di vita di oltre un miliardo di persone.

LifeStraw03

La LifeStraw è stata definita da Time Magazine come “Migliore invenzione dell’anno”, da Gizmag “Invenzione del secolo”, mentre per Popular Science è “Un purificatore d’acqua per le masse”. Premiata con l’Index Award che promuove il “Design che migliora la vita” e dalla Saatchi & Saatchi (giudice Peter Gabriel) con il “Premio alle idee che possono cambiare il mondo”, è stata esposta anche al Museo d’arte moderna di New York ed al Tate Modern di Londra.

Da segnalare inoltre il programma “LifeStraw Follow the Liters”, grazie al quale una parte del ricavato viene utilizzata per fornire, ad uno studente di un paese in via di sviluppo, dell’acqua potabile per tutto l’anno scolastico.

Vi invito come sempre ad utilizzare i commenti o contattarmi per raccontarmi le vostre esperienze ed esprimere le vostre opinioni.

Ho sempre inseguito l’avventura ed affrontato le sfide.
Al fianco di persone eccezionali ho ricevuto molti insegnamenti ed ho imparato che la vita deve essere vissuta fino in fondo.
Ho ancora sete di conoscere ed imparare, soprattutto vivendo le esperienze in prima persona.

Questo per me è uno stile di vita, questo per me significa essere operativo!

2017-05-01T23:36:50+00:00 venerdì 24 giugno 2016|Tags: |0 Commenti

La tua opinione è importante, lascia un commento!