KeyBar Key Organizer, Stop al rumore

KeyBar Key Organizer, Stop al rumore

Uno degli oggetti che più spesso portiamo con noi è un mazzo di chiavi. Da quando sono state inventate hanno subito una trasformazione che le ha rese sempre più compatte e leggere ma il modo di portarle, nella maggior parte dei casi infilate in un anello, è rimasto praticamente invariato nei secoli. Questo le rende piuttosto ingombranti e scomode da tenere in tasca o troppo rumorose se le agganciamo con un moschettone ad un passante dei pantaloni.

Così quando ho cominciato a vedere in rete il KeyBar ho pensato che potesse essere una buona soluzione e, vista la mia diffidenza verso i prodotti pubblicizzati on line, ho deciso di ordinare una delle versione più economiche disponibili per poterlo testare.

In sostanza il KeyBar prende spunto dal classico coltello svizzero multi-tool, una sorta di sandwich con due piastre esterne unite da due viti che fanno da perno alle chiavi inserite nel mezzo. Nel kit fornito all’acquisto sono incluse le due piastre, una clip da tasca, due O-ring in gomma, una piastrina con foro di aggancio, tre coppie di viti di lunghezze diverse e 15 rondelle in metallo da inserire per fare spessore e facilitare la rotazione delle chiavi.

La storia del KeyBar

Il suo inventore, Michael Taylor, racconta un simpatico aneddoto sulla nascita dell’idea:

“Sono stato ingegnere capo per una catena di alberghi e portavo con me un infinito numero di chiavi di tutta la proprietà con un anello agganciato alla cintura, tintinnavo ad ogni passo. Mi stupivo del fatto che i ragazzi alle mie dipendenze fossero sempre intenti a lavorare ogni volta che andavo a trovarli. Un giorno al mio arrivo qualcuno senza avermi visto disse “Hey, Mike, dove andiamo a pranzo?”. Era uno dei miei ragazzi ma non c’era modo per lui di sapere che stavo arrivando, eccetto che per il rumore delle chiavi, questa cosa mi colpì, tutti sapevano che stavo arrivando, potevano sentire le mie chiavi!”

Come si assembla

Con un po’ di pazienza ed attenzione il montaggio non risulta difficile ma ti consiglio di prenderti il giusto tempo, una mezz’oretta di tranquillità seduto ad un tavolo è sufficiente per riuscire al meglio.

Vediamo come procedere:

  • Scegli la coppia di viti della lunghezza necessaria calcolando lo spessore delle chiavi e delle rondelle;
  • Inserisci i due O-ring in gomma sulle viti;
  • Infila le viti nella piastra con i fori passanti (quelli senza filettatura);
  • Poggia la piastra sul tavolo ed inserisci due rondelle, una per vite;
  • Comincia ad infilare le chiavi nell’ordine che preferisci avendo cura di inserire sempre una o più rondelle tra un elemento e l’altro per favorirne la rotazione ed equilibrare le altezze;
  • Serviranno un po’ di tentativi per ottenere la giusta combinazione di chiavi, viti, rondelle e per far coincidere le sagome delle chiavi;
  • Se hai delle chiavi con un foro del diametro inferiore a quello delle viti puoi aumentarlo utilizzando una piccola lima o un utensile come il Dremel per non rischiare di danneggiarle, ricorda che le chiavi sono realizzate in materiale piuttosto duttile;
  • Non dimenticare di mettere la piastrina con il foro di aggancio nel punto che preferisci, a questa puoi collegare un telecomando o la chiave della macchina;
  • Infine aggiungi due rondelle, una per vite, ed avvita la piastra posteriore inserendo anche la clip da tasca nella relativa fessura;
  • Regola il serraggio delle viti per dare la resistenza necessaria, gli O-ring in gomma eviteranno che si allentino;

A questo punto la tua KeyBar è pronta per essere utilizzata, ricorda di verificare che le chiavi entrino a sufficienza nelle serrature e di non forzare eccessivamente la rotazione.

Le piastre sono disponibili in alluminio, titanio, fibra di carbonio, ottone, rame ed in G10 con varie finiture e disegni, con almeno tre tipi di clip ed è anche possibile aggiungere degli accessori come moschettoni, apribottiglie, giraviti, pettini, chiavette USB, ecc.

Conclusioni

Dopo circa due mesi di utilizzo quotidiano posso dire di essere veramente soddisfatto del mio KeyBar, mi aspettavo di scoprire degli elementi negativi passato il periodo della novità, invece non è stato così. Le piastre non aumentano eccessivamente il peso totale, si porta comodamente in tasca anche grazie alla clip ed al momento di usarlo riesco facilmente a far ruotare le chiavi anche con una sola mano.

Attualmente sul mercato c’è stato un vero boom di imitazioni, cloni e variazioni sul tema, sto valutando la possibilità di testare qualche altro modello selezionando quelli con caratteristiche apparentemente valide.

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2017-05-01T23:45:00+00:00 giovedì 30 marzo 2017|Tags: |0 Commenti

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